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Foto di Maurizio Bartuccio  Foto di Attilio Rossettii

Omar Turati è nato a Milano nel 1973.

Nel 1997 si è diplomato in chitarra classica e dallo stesso anno ha iniziato ad insegnare nelle scuole di musica.

Nel 2002 si è laureato in Scienze Politiche con una tesi in sociologia della comunicazione dal titolo “Popular music, mass media e sottoculture giovanili”.

Nel luglio 2003 gli viene diagnosticata la Sclerosi Laterale Amiotrofica (S.L.A.).

La sua vita, fino ad allora caratterizzata da tanto studio, tanta musica, qualche viaggio e qualche bella soddisfazione è improvvisamente sconvolta dalla drammatica diagnosi.

Da sette anni questa patologia neurodegenerativa progredisce inesorabilmente, bloccando progressivamente tutti i movimenti. Dal 2007 Omar è costretto a letto o su una sedia a rotelle e, dopo l’intervento di tracheotomia, strettamente legato, giorno e notte, ad un respiratore.

Nonostante la nuova condizione di immobilità Omar capisce che ha ancora molte risorse per sé e per gli altri e che la sua vita ha ancora un senso grande e può essere autenticamente “piena”.

Così la sigla S.L.A., che evoca dolore e che ha il sapore amaro del dramma, si trasforma in una sigla, e in una vita, carica di forza e di speranza.

Per Omar, infatti, S.L.A. vuol dire: “Solo Libera l’Anima”. Non si arrende e non si ferma, pensa, lavora, crea.

Così, nella stanza della malattia, prende forma una canzone, dal titolo, appunto, di S.L.A. (Solo Libera l’Anima).