01/07/2011 - Progetto Eposs PDF Stampa E-mail

Torino, 1 luglio 2011

Parte il progetto Eposs

Oggi è un giorno importante per tutti noi: parte il progetto di ricerca sulla SLA che siamo riusciti ad adottare grazie ai fondi raccolti lo scorso 23 marzo in occasione di Derby SLAncio di Vita

Sono ancora vivi i ricordi di quella giornata allo Stadio Olimpico, quando le leggende di Juventus e Torino,  insieme al ricco parterre di artisti, hanno entusiasmato i 20.000 spettatori sugli spalti e i 193.040 telespettatori complessivi (790.147 spettatori unici) che si sono goduti lo spettacolo su SKY Sport 1 e SKY Sport Supercalcio. Persone e numeri incredibili, grazie ai quali è stato possibile consegnare sul campo al Presidente AriSLA, Mario Melazzini, l’assegno di 223.000 euro per finanziare il progetto EPOSS -ErythroPOietin in ALS: a Study of dose-finding and Safety”,  ricercaselezionata dal Comitato Scientifico Internazionale di AriSLA a seguito del bando indetto nel 2010 e guidata dal Professor Giuseppe Lauria dell’Unità Malattie Neuromuscolari dell’IRCCS Fondazione “Carlo Besta” Istituto Neurologico di Milano.

«Con la partenza del progetto EPOSS – spiega Lauria – prende il via una sperimentazione focalizzata a comprendere i meccanismi attraverso i quali l’eritropoietina potrebbe esercitare un effetto protettivo sui motoneuroni nei pazienti con la SLA. I risultati potrebbero permettere di compiere un passo in avanti verso una possibile terapia per il trattamento della malattia. Anche se al momento non si può parlare di una cura per la SLA, la speranza della ricerca è quella di arrivare ad una terapia farmacologica in grado di rallentarne la progressione. Il mio grazie ancora una volta – prosegue Lauria - va ad AriSLA che ha creduto in questo progetto selezionandolo con il bando di concorso 2010, alla Fondazione Vialli e Mauro che ha dato vita al Derby, ai grandi giocatori che a marzo si sono sfidati per sostenere questa ricerca e alle numerosissime persone che con la loro partecipazione lo hanno reso possibile.» 

Una vittoria, quindi, resa possibile da un’unica grande squadra, come desiderano precisare il Presidente della Juventus, Andrea Agnelli e del Torino, Urbano Cairo che, mostrando ancora una volta la loro indiscussa disponibilità, hanno scelto di dichiarare quanto segue: 

«Sono passati alcuni mesi dalla partita organizzata all’Olimpico per la raccolta fondi finalizzata alla ricerca sulla SLA – racconta Andrea Agnelli - ma il ricordo di un evento così ben riuscito è ancora vivo e presente in tutti noi che vi abbiamo partecipato. Innanzitutto rinnovo i complimenti alla Fondazione Vialli e Mauro per l’organizzazione ed alle migliaia di tifosi che acquistando il biglietto, o partecipando alla raccolta via sms, hanno permesso che venisse raggiunta una cifra considerevole. Un grazie anche a tutti coloro che hanno reso possibile la buona riuscita dell’evento, quindi non solo ai calciatori, ma anche agli atleti e agli artisti che hanno intrattenuto il pubblico facendo da cornice alle partite. Ricordo con affetto il volto sorridente di Michele Riva, che questo derby lo sognava da anni, e quello del Presidente AriSLA Mario Melazzini, nostro grande tifoso.» 

«Un onore ed un orgoglio: non posso che descrivere così le emozioni che ancora oggi provo ripensando a Derby SLAncio di Vita – dichiara Urbano Cairo. Ringrazio la Fondazione Vialli e Mauro per l’impegno e le capacità dimostrate, così come tutti i partner e le aziende che hanno contribuito alla riuscita dell’evento e, ancora, le migliaia di persone che hanno riempito lo Stadio Olimpico. La gente di Torino ha dimostrato con grande entusiasmo la sua voglia di partecipare a quanto viene ben organizzato in città: da qui, da questo lampante esempio di spirito sociale dimostrato, bisogna partire per continuare ad operare tutti insieme in aiuto alla ricerca scientifica.» 

Le occasioni per continuare certamente non mancheranno. Lo scorso mercoledì 15 giugno si è chiuso il Terzo Bando AriSLA ed i progetti pervenuti sono stati 55, per un valore totale di oltre sette milioni di euro. “La Ricerca Scientifica richiede contributi economici davvero importanti e la continuità rappresenta il vero valore aggiunto” - afferma Massimo Mauro che conclude: "Vedere concretizzarsi l’obiettivo per cui è stato organizzato tutto questo non solo ci riempie di gioia ma, se possibile, ci spinge a voler fare ancora di più. Derby Slancio di Vita e la squadra d’eccezione che lo ha reso possibile resteranno sempre nei nostri cuori, ma ora il sogno è quello di riuscire a compiere il passo in avanti di cui parla il Dottor Lauria. Questo rappresenterebbe il regalo più bello.” 

Per seguire l’andamento del progetto Eposs invitiamo tutti a consultare il sito internet www.arisla.orgo collegarsi alla pagina “obiettivi” di
www.fondazionevialliemauro.com